Tuesday, July 22, 2014

Recycle (food, thoughts and life)


Nella mia piccola lotta contro i rifiuti cerco sempre di riciclare qualsiasi cosa, dal cibo, agli oggetti, a l'acqua per le piante. Fondi del caffè che diventano scrubs per il corpo, l'acqua di lavaggio delle verdure diventa dissetante per il mio basilico e pezzi di scarto di frutta e verdura diventano commestibili.
Come avevo già fatto con le bucce delle arance, questa volta ho usato la buccia della zucca, della mia amata zucca!
Durante l'inverno ho congelato la scorza della mia più grande ossessione arancione e qualche tempo fa ho provato a cucinarla.
Provando a vedere cosa ne veniva fuori. E il risultato è stato squisito!
Ho cotto la buccia al vapore e una volta diventata tenera l'ho frullata con il brodo e usata poi per preparare il risotto con l'aggiunta di porri, piselli e prezzemolo. Un risottino davvero meraviglioso con niente da invidiare alla classica versione con la polpa.
Pare però che ultimamente la situazione mi sia sfuggita di mano, dovendo iniziare a riciclare anche me stessa oltre a tutto quello che mi sta attorno.
Questi grandi cambiamenti mi stanno portando in una situazione non del tutto facile, una situazione che in alcuni momenti ho paura di non riuscire a gestire.
Mi chiedo se questo dovermi riciclare sia effettivamente un "tornare indietro" oppure una nuova possibilità.

 

Thursday, July 10, 2014

(My) Happy place

 
“Happiness can be found, even in the darkest of times, if one only remembers to turn on the light.”
Albus Dumbledore

Ci sono quei posti che sono solo tuoi.
Quei posti che sanno metterti tranquillità, chiarirti le idee e rilassarti.
Quei posti che ti danno le risposte a dubbi esistenziali, che ti fanno pensare che il mondo, in fondo in fondo, non è proprio un brutto posto.
Il mio (da sempre) è il Lago di Garda.
Il rumore dell'acqua, l'orizzonte ampio mi permettono di trovare una pace interiore che difficilmente trovo in altri luoghi.
Vado, lo guardo e mi ritrovo carica di speranza, di coraggio verso una vita che non sempre sembra viaggiare al mio fianco.



Nella sera più lunga dell'anno ho potuto sperimentare questi giochi di luce grazie allo studio fotografico Officinazero6 (che per altro organizzano sempre corsi e workshop davvero interessanti!)




 

Monday, June 23, 2014

Ain't no mountain high enough



Già in passato vi avevo parlato del mio amore per la montagna [qui]. Di come i boschi, le alte vette e l'aria fresca abbiano sempre fatto parte della mia vita fin dall'infanzia.
In questo periodo di grandi cambiamenti e di certezze che svaniscono niente è meglio che una passeggiata in mezzo agli alberi, perché niente mi da pace come fermarmi e vedere il mondo dall'alto. Orizzonti lontani che mi fanno sognare, crede e sperare. Che mi danno l'energia per spiccare il volo verso il futuro e mi fanno pensare di essere in grado di inseguirla quella linea dell'orizzonte.
Se poi aggiungi una domenica di sole a inizio estate, buon cibo e un intera giornata con i tuoi amici il quadro è completo.
Da là in cima niente sembra così difficile.





 

 
 
 

Thursday, May 29, 2014

Move on! (New beginning is on the way!)


Siamo arrivati alla fine.
La fine della nostra vita in questa casa, in questo paese.
La fine della mia esperienza lavorativa in questo paese, in quel negozio.
Con la fine di maggio finisce anche una parte significativa della nostra vita, che c'ha portato gioie e dolori (molti dolori), che c'ha messo alla prova e c'ha fatto stringere i denti e lottare con le unghie per andare sempre avanti, per sopravvivere.
Ora torniamo dove tutto è iniziato, dove ci siamo innamorati e dove abbiamo scoperto i nostri sogni, dove (ognuno per conto proprio) abbiamo scoperto la nostra personale identità, il nostro essere "grandi".
Dopo anni e anni di assoluto stallo il fatto che inizi a cambiare qualcosa ti fa capire che non bisogna arrendersi mai. Che "arriverà un nuovo giorno, e quando il sole splederà sarà ancora più luminoso" Sam docet (nerd inside!!)
Una nuova vita è proprio davanti a noi.

 

Wednesday, April 30, 2014

Learning (Do what you love)


Ho spesso parlato di quanto io adori i matrimoni. Di quanto adori parteciparvi ma soprattutto di quanto adori fotografarli. I colori dei vestiti, dei fiori e le decorazioni mi fanno letteralmente diventare matta!
Queste sono foto dello scorso anno, del matrimonio di Riccardo e Ioana tra le meravigliose colline di Custoza nell'ovest veronese.
Più passa il tempo e più mi rendo conto di acquistare nuove conoscenze, nuove sicurezze e una nuova dimestichezza con gli strumenti che uso abitualmente.
Ancora non sono arrivata dove voglio arrivare e non so se mai ci arriverò: sto ancora studiando e sto ancora imparando ma, l'andare avanti, mi fa comunque sentire viva.







 
 
 



 

Monday, April 28, 2014

Food obsessed



Si potrebbe tranquillamente dire che io sia ossessionata dal cibo .
Si potrebbe anche dire che io sia malata di cibo.
E, volendo dirla proprio tutta, si potrebbe tranquillamente dire che io ho un problema con il cibo.
Ma non riesco a farci niente.
Chi mi conosce sa perfettamente che parlo continuamente di cibo, che mangerei tutto il tempo e che mi entusiasmo al solo pensiero di mangiare la pizza (anche se lo farò la sera e sono solo le 8 del mattino.)
La mia relazione d'amore con le vettovaglie nasce dall'alba dei tempi, un problema che mi porto dietro fin dalla tenera età.
Diciamo che per me le patate al forno sono un po' l'equivalente dell'unico anello per Frodo. I carboidrati sono il mio fardello personale.
Ma posso dire che negli ultimi anni ho finalmente raggiunto un mio piccolo equilibrio alimentare, imparando a mangiare nel giusto modo, perdendo ben 20kg accumulati in anni e anni di alimentazione sbagliata senza riprenderli più.
Ma nonostante tutto non riesco a redimermi fino in fondo.
Resto (e resterò sempre) ossessionata dal cibo. Continuerò a ritrovarmi felice davanti ad una torta, una lasagna o un piatto di risotto.
Continuerò a passare ore e ore a fotografare un pezzettino di focaccia.
Il cibo, con i suoi colori e i suoi sapori continuerà ad entusiasmarmi.





 

Tuesday, April 22, 2014

One hundred days of happiness


Avete mai sentito parlare dei 100 giorni felici (#100happydays)?
E' una sfida on line, a livello globale, che ti impegna ad essere felice ogni giorno.
Una foto al giorno per un momento felice al giorno.
Nel mio caso la vivo davvero come una sfida per trovare ogni giorno un motivo di cui essere felice e, anche se a volte sono davvero piccole cose, ti rendi conto che i momenti di gioia non mancano mai (anche se a volte ce ne dimentichiamo).
Una delle mie ossessioni più grandi, fin da quando ero appena adolescente, era la (famosa) ricerca della felicità, vivendo alla continua ricerca di un qualcosa che mi avrebbe fatto vivere la vita in pieno.
Ci sto ancora lavorando, ho imparato molto e molto avrò ancora da imparare, la cosa sicura è che la felicità è soggettiva per ognuno di noi e arriva anche dalle piccole cose.
Se volete seguire il mio progetto e vedere i miei 100 giorni felici (ad ora sono 65) mi trovate su Instagram, e se volete saperne di più su questo progetto potete andare su #100happydays.

 
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